Queste le ho scattate ad una piazzola di sosta in autostrada, dopo essermi fermato quasi per caso. Il mondo era diviso in due dalla lamiera del guardrail. Da una parte c’erano i papaveri coperti di rugiada, timidamente illuminati dalla luce dorata dell’alba; dall’altra, rumore di camion, di copertoni sull’asfalto e di voci che si lamentavano di essere in auto alle sette del mattino, ignare dello spettacolo che gli stava scorrendo affianco in un metro quadrato di petali rossi e steli umidi. Ecco, mi è sembrato di capire una cosa, che a volte la serendipità consiste nello spegnere il motore e inginocchiarsi carponi nell’erba, con gli occhi all’altezza delle ragnatele. Guardare le cose da un altro punto di vista, in tutti i sensi, non richiede più di cinque minuti, ve lo assicuro. Magari sarà anche stata solo una botta di culo, ma di sicuro il resto della giornata, io, l’ho vista con occhi diversi.





Con cosa ho scattato? Con quello che avevo dietro, semplicemente, e questa volta mi è andata bene: Canon 5d Mk IV e Canon 24-105 f4 L a mano libera.